Sto mappando la città in cui abito, Piombino. Nella scorsa settimana ho aggiunto quasi 7000 punti tra marciapiedi, strisce pedonali, panchine, cestini, pali della pubblica illuminazione, etc.
Perché lo faccio? Beh, innanzitutto perché Google, con le sue politiche sull’accesso ai dati che sono stati volutamente aggiunti dagli utenti e non da Google stessa, può andare a fare in culo. In secondo luogo, anche se Piombino è una città relativamente piccola, voglio che abbia le mappe più dettagliate e accessibili possibile. Infine, dato che utilizzo OSM nei miei progetti, volevo restituire qualcosa alla comunità, spargendo anche la voce che esiste e che è importante aggiungere la propria attività non solo su Google Maps, ma soprattutto su OSM.
In questa prima fase sto aggiungendo punti a destra e a sinistra e credo di aver già fatto un buon lavoro. Le fasi successive, però, sono ancora più importanti: l’aggiunta dei metadati agli elementi mappati e la ricostruzione degli edifici da zero (questi ultimi sono stati mappati 14 anni fa).
E niente, mandate a fare in culo Google, monopolista di dati che non sono suoi. Contribuite ai progetti open source, che permettono alle persone di costruire nuovi progetti basandosi su di essi.
Classifica: https://osmstats.neis-one.org/?item=countries&country=Italy