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ivanbranco's Notes

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Qui inizia un antico sentiero che è stato incluso negli appezzamenti però essendo originariamente stato delimitato da alberi antichi tuttora presenti potete tracciarlo seguendo la linea degli alberi (ed eventualmente segnalare alberi secolari adiacenti). Inoltre è sulle cartine IGM. Nel caso del sentiero lungo il Chienti esso non è visibile se non percorrendolo e per molto tempo è stato chiuso dalla vegetazione; quindi chi lo ha tracciato o ha seguito la linea degli alberi, o lo ha trovato sulle cartine IGM, oppure lo ha tracciato essendo passato lì (e non qui), perchè voleva tracciare solo quello! Questo sentiero risulta sulle cartine IGM e giunge fino alla frazione di San Lorenzo in Colpolina, ma inspiegabilmente non è tracciato sulla vostra cartografia. Quindi prendete le cartine IGM e tracciate tutti i sentieri lì segnalati, oppure cancellate tutti quelli non visibili, perché coperti dalla vegetazione. Se li tracciate tutti ovviamente la gente li percorre. Se andate a vedere carte antiche scoprirete che i sentieri di pubblico interesse non sono tracciati sulla vostra carta perchè i confinanti se ne sono appropriati. Nel caso di quello lungo il Chienti il comune segnalava, declassandolo, che era interrotto dalla vegetazione, ma qualcuno, vendendolo tracciato qui è andato lì e lo ha riaperto. Quindi è chiaro che chi voglia riaprire un sentiero che non si vede, per prima cosa viene su questo sito e lo traccia. Quindi dovreste tracciaee tutti quelli che risultano sulle carte IGM, oppure se non visibili li cancellate tutti. Altrimenti vi fate strumentalizzare da ogni portatore d'interessi.

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Il sentiero che viene su di qua è stato 'assorbito dal bosco' (in realtà è ancora visibile nelle foto aeree del 1988 sul geoportale del ministero dell'ambiente). Nelle cartine IGM tale sentiero è solo in parte tracciato, ma era il principale sentiero nella mappa locale del Catasto Gregoriano (che è stato utilizzato tra il 1830 e il 1910). La sentieristica storica, come evidente dalle mappe del Catasto gregoriano, era completamente differente da quella tracciata qui sulle vostre.

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Qui terminava un tempo un tratto di sentiero vicinale interrotto da molti anni che poneva in comunicazione il sottostante antico abitato rurale di Polverina con quello di San Lorenzo di Colpollina (Collis Apollinis), qua è là si evidenzia la presenza di residui di sentiero delimitato da querce secolari.

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Tombini acquedotto del Nera: https://maps.app.goo.gl/xfrTYZAi6dAvfMaJ7

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Ai due lati della strada provinciale per Fiastra ci sono alcune querce secolari particolarmente visibili e specialmente all'incrocio.

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Anche qui c'è una quercia secolare molto vistosa, o almeno c'era fini a qualche tempo fa.

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qualcuno sa a cosa serva questa linea elettrica morta? Apparentemente serve a dire all'ente gestore della rete che ha bisogno di accedere al percorso e quindi crea una pubblica utilità e a quel punto il comune che potrebbe rimuovere il bidone dell'immondizia lì collocato non lo fa. Quindi anche se i proprietari volessero vietare l'accesso al sentiero potrebbero farlo solo più avanti e a quel punto chi è entrato in tal percorso in forte discesa prosegue. In una delibera del consiglio provinciale del 2004 l'enel, allora gestore delle linee, offriva la disponibilità a supportare la costruzione di infrastrutture, in una zona che era definita Porte del parco" sfruttando le sue servitù. Ma le servitù di elettrodotto servono alla manutenzione, quando strettamente necessaria. A che serve questa linea?

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La discussione che lei dice non essere rispondente era questa, citata anche in altre note https://www.mail-archive.com/talk-it@openstreetmap.org/msg64948.html
In questa discussione c'è anche il contributo di quello che pare un geometra iscritto all'albo, che asserisce, riprendendo una delibera del comune competente (Fiastra), che un vostro collega svizzero aveva richiesto e che fa riferimento a una sdemanializzazione. La sdemanializzazione è una procedura comunemente utilizzata sulle strade che precedentemente avevano pubblica utilità (se non ricordo male nella stessa delibera viene comunque lasciato il dubbio che la strada abbia mi avuto pubblica utilità).
In ogni caso in casi di questo tipo la sdemanializzazione
non è riferita al sentiero che è privato, ormai da vari anni (e che mai è stato elencato tra i beni demaniali; ci sono degli elenchi-> verificateli), ma all'ipotetica pubblica utilità.
La pubblica utilità (un bene pubblico di valore quantificabile), posto che vi fosse, è venuta meno perché tale percorso non ha i requisiti previsti per averla.
Pertanto il valore demaniale della pubblica utilità si è estinto. Il tratto in oggetto è incluso nelle proprietà frontiste, ma formalmente ancora indiviso per un loro uso comune.
Come detto tale area non è agevolmente delimitabile poiché si trova poco distante dalla sponda, quindi è inevitabilmente aperta, anche se pericolosa.
Essendo un'area privata nessuno può intervenirvi, o inserirla come percorso in mappa, senza sentire tutti i frontisti.

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Aggiungo qui breve nota sulla detta quercia: forse chi ha segnalato questa quercia 'secolare' ha pensato la stessa cosa che ho pensato io, rispetto all'ostacolo che impedirebbe al Cammino francescano di passare di qui.
Si è fatto l'impossibile da parte della proprietà adiacente per tutelare questa pianta (inclusa nella proprietà), ma segnalarla secondo la normativa attuale produce vincoli. Se le quercie della zona fossero state vincolatenon sarebbe stato possibile nel 2012 fare una discarica a 50 metri scavando intorno alle radici di tre querce secolari, molto alte.
In questa zona sembra che i vincoli siano utilizzati per impedire la tutela del territorio. Qualunque struttura necessaria a vivere decorosamente in loco e tutelare il paesaggio è sottosta ad una rigida regolamentazione. Tutt'intorno vengono fatte attività deturpanti senza apparente controllo. Sul sentiero qui segnalato passano moto da enduro tutti i fine settimana per entrare/uscire nel Parco dei Sibillini, spesso passando su un ponticello (qui tracciato) che fu costruito senza permessi, da "ignoti" (alle autorità competenti), perchè altrimenti non si spiega l'inerzia di fronte a una struttura che, ovviamente, neanche è stata collaudata e che ostacola il deflusso delle acque, per cui le piene di tale fosso, negli ultimi anni hanno eroso tutto il suolo circostante: un chiaro abuso! Tornando a questa quercia: mi risulta che durante il cantiere di sistemazione dell'adiacente casa nel 2006 comitati locali pensarono di farla vincolare, senza sentire i proprietari dell'area adiacente. Poi non fecero più nulla: probabilmente prevalsero gli interessi di altri proprietari vicini. Il vincolo comporta un'estesa fascia di rispetto e anzi ci sono stati interventi di ignoti che hanno scavato sotto la pianta per tentare di ampliare il sentiero infilando pali. Lì è impossibile curare la vegetazione. Se fosse stata rispettata la delibera del comune e gradualmente rimosso il sentiero si sarebbe potuto salvare la pianta.

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Vedo che al mio segnalare querce, qualcuno ha segnalato questa quercia. Querce secolari ci sono anche lungo la provinciale che esce da Polverina e lungo l'altra provinciale (la 58) a pochi metri dall'area industriale. Non vengono segnalate perché inspiegabilmente i mappatori si concentrano su questo sentiero; salvo poi fare segnalazioni a orologeria... Il signore che ha fatto la foto è entrato dentro un'area privata. Ma la cosa che sorprende di più è che quella foto avrà almeno 15 anni! Domandarsi perchè nessuno finora ha segnalato tale quercia. La zona circostante nonostante questa ed altre querce secolari non segnalate ha avuto deturpazioni notevoli e nessuno si è accorto delle querce; addirittura sono stati fatti interventi non autorizzati (da me segnalati alle autorità competenti) per cercare di recuperare quel sentiero (pericoloso): una persona ragionevole non ha bisogno di un cartello di divieto per capire che lì non deve entrare. Tre querce secolari poste a margine della strada provinciale 58 sono ormai coperte di edera e si trovano a pochi metri da una zona industriale. Le querce (e i dissesti) non vengono segnalati perché creano vincoli. Quella quercia sembra più antica perché è cresciuta più di altre essendo più vicina al fiume. Mentre le querce che ho segnalato giorni fa hanno tronco più esile, ma sono molto alte e legate a ricordi storici della zona: a pochi metri nel 2012 ci fu una discarica! Qualcuno lo notò? In un zona del comune di Valfornace ci sono cartelli stradali ..nei campi! Sentieri in disuso come quello qui segnalato, che in alcuni casi sono stati inclusi nei campi. Ma ci sono dei prepotenti che vogliono utilizzare questo sentiero. Perché non approfondite le molte segnalazioni delle aree circostanti? Alcuni sentieri sono stati venduti dai comuni a privati; poi gli stessi comuni fanno la guerra a privati cittadini, forse su pressione di altri privati.